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Civitella Alfedena (La Cëvëtélla in dialetto civitellese) è un  borgo medievale immerso nel cuore del Parco nazionale d'Abruzzo, Lazio e Molise, ed è un attivo centro turistico, a 10 km dagli impianti sciistici di Passo Godi e a 2 km dal Lago di Barrea, su cui il paese si affaccia.

La sua posizione, lo rende facilmente raggiungibile dalla Marsica orientale (uscita di Pescina dell'A25) e dal Basso Sangro attraverso la Strada statale 83 Marsicana che attraversa il Parco Nazionale d'abruzzo da nord a sud-est toccando anche altri centri turistici come Pescasseroli, Opi, Villetta Barrea, Barrea e Alfedena. Accessi secondari provengono da Cocullo (A25) attraverso la Strada statale 479 Sannite passando per la Valle del Sagittario e Scanno-Passo Godi, e dal territorio laziale attraverso il valico di Forca d'Acero e l'omonima Strada Statale 509 passando per Opi.

Notizie del borgo si hanno durante l'impero romano, quando era legato alle sorti di Aufidena (Alfedena). Il nuovo borgo medievale fu costruito nel XIII secolo circa. Nel XV secolo vide il suo massimo splendore. La ricchezza principale era la transumanza, ossia il viaggio dei pastori con il bestiame attraverso i tratturi abruzzesi che portavano sino a Foggia per la grande fiera del Trecentomercato. Quello di Civitella era il tratturo Pescasseroli-Candela, utilizzato fino all'Ottocento.

Il borgo fu riscoperto al livello turistico nel 1923, essendo inglobato nel Parco Nazionale d'Abruzzo, ed ha rivisto un notevole sviluppo economico turistico ai primi degli anni 2000.

A Civitella Alfedena vi è un interessante Museo del lupo appenninico, con annessa "area faunistica", dedicato a etologia, storia, biologia, cultura e leggende riferiti a questo animale e ai suoi rapporti con l'uomo. Nella parte alta del paese vi è una seconda "area faunistica", dedicata alla lince.

È inoltre famoso il tradizionale presepe di cartapesta a grandezza naturale, interamente realizzato dai civitellesi nei vicoli del borgo.

Da menzionare è la caratteristica fiaccolata di fine anno del 30 dicembre, che si svolge di sera sui monti circostanti; l'evento è ben visibile dal paese.